Il Senato della Repubblica italiana ha respinto la legge contro l’omotransfobia
Il Senato italiano ha bocciato la proposta di legge contro l’omotransfobia che ha incontrato l’opposizione agguerrita dei partiti di destra e del Vaticano. La legge, nota come DDL Zan, mirava a punire atti di discriminazione e incitamento alla violenza contro gay, lesbiche, transgender e disabili.
La proposta di legge parte dal maggio 2018 da Alessandro Zan, deputato del Partito Democratico di centrosinistra, dopo un aumento esponenziale del numero e della gravità degli atti di violenza nei confronti di persone gay e transgender. I critici della legge hanno affermato che rischiava di mettere in pericolo la libertà di espressione e avrebbe aperto la strada alla propaganda omosessuale nelle scuole.
Sono stati 154 i voti contro il DDL Zan e 131 favorevoli: il Senato ha accettato di bloccare il suo passaggio in parlamento dopo che la legge era stata approvata lo scorso novembre dalla Camera dei Deputati.